Così germoglia l’inclusione

Domenica 19 aprile 2026 La Provincia di Cremona

VICOBONEGHISIO (CASALMAGGIORE)

Grande partecipazione alla manifestazione di Vicoboneghisio “Stelle in fiore”

Dal camminare insieme per seminare sul territorio la consapevolezza di una cura condivisa, al raccoglierne i frutti e condividerli con la comunità. È stata un grande successo la manifestazione “Stelle in fiore: l’inclusione germoglia insieme”, una giornata di divertimento e sensibilizzazione sull’autismo nel parco dell’oratorio della frazione maggiorina. L’evento benefico, organizzato da ‘Stelle sulla Terra O.d.V.’, in collaborazione con Centro inLAB, con il patrocinio del Comune di Casalmaggiore e il contributo di ANMIC Cremona, Gardenia cooperativa sociale, Casalasca Servizi, Azienda Farmaceutica Comunale di Casalmaggiore e di CSV Lombardia Sud, ha visto la circa quattrocento persone. Soddisfatta Greta Visioli, presidente di Stelle sulla Terra: «Anche quest’anno siamo in tantissimi. Ringrazio la parrocchia che ci ospita e tutti i professionisti e volontari delle realtà che hanno aderito, e offerto il loro supporto ai laboratori e attività proposti dagli istituti del territorio. Questa è un’opportunità per aprire le porte alla comunità e mostrare il lavoro svolto negli ultimi due anni. L’incasso della giornata sarà poi devoluto alla gestione degli spazi dell’associazione e in vista del mesi estivi per il centro estivo inclusivo InSummer 2026». Organizzata in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, la manifestazione ha visto attività di semina e cura del verde guidate da Moira Bottenghi con il sostegno di Paola Vallari e del vivaio Del Bon; e laboratori inclusivi tra arte, sport e musica promossi da Giocomondo, Daniele Goldoni, Atletica Interflumina, Siria Bertorelli di ‘TiConZero’ e Family Coaching Viadana, truccabimbi e l’animazione a cura dei Joy Explosion. Grande protagonista della giornata è stato soprattutto il mondo della scuola: erano presenti infatti studenti, docenti e dirigenti dell’I.C. ‘Diotti’, l’I.C. Marconi, l’I.C. ‘Dedalo 2000’ e dell’I.I.S. ‘Romani’. Gli istituti, infatti, hanno trasformato i laboratori in veri e propri piccoli “workshop”, ai cui tavoli si sono avvicinati bambini e famiglie nell’arco della giornata, rendendoli il vero cuore pulsante dell’iniziativa. «Siamo entusiasti che tutte le scuole del territorio abbiano partecipato a questo appuntamento – ha sottolineato Beatrice Bosio, referente del Centro Territoriale per l’Inclusione di Casalmaggiore -. Volevamo dare il nostro contributo perché abbiamo creduto come questa manifestazione sia un’importante opportunità formativa per tutti, e ci siamo riuscite proponendo idee diverse e coordinate tra loro». Magie delle pieghe ai sassi che sbocciano, creazione di braccialetti e quadretti con la sabbia, colori e pitture: attività per incuriosire e divertire i partecipanti, il tutto documentato dai giovani fotografi delle scuole. «Ringraziamo tantissimo le scuole partecipanti per essersi messe in rete e costruito assieme a noi una comunità sempre più accogliente e inclusiva» ha commentato Maria Capelli del coordinamento Centro In Lab. Da una semplice camminata l’iniziativa si è dunque evoluta nel tempo ma con lo scopo di creare un ambiente sempre più accogliente e inclusivo per bambini e ragazzi. «È sempre una grande occasione per coinvolge famiglie, scuole e terzo settore, mettendo al centro bambini e ragazzi con difficoltà per offrire loro contesti inclusivi, sereni e gioiosi» ha aggiunto Sara Ferrari di CSV Lombardia Sud ETS. La mattinata si è aperta con la benedizione dell’abate parroco don Claudio Rubagotti e i canti iniziali a cura della scuola ‘Vicobello’ eseguiti con la Lingua dei Segni e la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), un’insieme di tecniche e strategie per incrementare le capacità comunicative in auto a persone con difficoltà nell’uso del linguaggio orale e della scrittura; quest’ultima in particolare è stata utilizzata anche per i cartelli illustrativi di ciascun laboratorio nel parco dell’oratorio. Dopo il pranzo al sacco condiviso, la festa è proseguita tra musica, giochi, creatività e soprattutto tanta voglia di stare insieme, trasformando l’inclusione in esperienza concreta, vissuta e condivisa da tutta la comunità.

Di Jacopo Orlo