Il fiume educa: guanti, sacchi e futuro
Mercoledì 27 maggio 2026 La Provincia di Cremona
CASALMAGGIORE
Studenti protagonisti con raccolta rifiuti, monitoraggio dell’inquinamento e scoperta del paesaggio
CASALMAGGIORE – Un semplice gesto di pulizia oggi per educare a una nuova mentalità del domani.
Si è svolta questa mattina, nella zona golenale e lungo l’argine maestro, l’iniziativa ‘Po Salva Mare’ dedicata alla raccolta di rifiuti che ha coinvolto decine di bambini delle scuole cittadine Vicobello, dell’istituto comprensivo Diotti e della scuola primaria di Vicomoscano.
Una mattinata organizzata dalla onlus Plastic Free, in collaborazione con Legambiente Lombardia, patrocinata dal Comune di Casalmaggiore e organizzata con l’Autorità di Bacino Riserva Mab Unesco Po Grande. Assieme ai giovani studenti, alla raccolta dell’immondizia gettata dagli incivili hanno partecipato anche l’associazione Persona Ambiente, le cooperative Meraki e Storti Maria, Slow Town e Stelle sulla Terra.
Tutti uniti in questa particolare ‘caccia’ alla sporcizia con un obiettivo più alto: comprendere come prendersi cura dell’ambiente. «Il progetto – ha spiegato Matteo Bignardi, coordinatore dei referenti di Regione Lombardia di Plastic Free – della durata di due anni ha l’obiettivo di monitorare la presenza di rifiuti lungo le sponde del fiume Po dalla fonte alla foce, quindi estendendosi su più regioni, e al tempo stesso sensibilizzare le popolazioni locali alla tematica».
Fondamentale, quindi, la partecipazione delle scuole a questa manifestazione. «Queste decine di bambini rappresentano il futuro e la salvaguardia dell’ambiente per gli anni che verranno. Cerchiamo quindi di lasciare loro qualcosa, e soprattutto di far capire l’importanza della cura e della prevenzione dall’inquinamento; in particolare della plastica monouso e di quanto essa abbia significative ricadute sulla nostra stessa salute» ha spiegato Bignardi.
Dopo il ritrovo e un breve momento introduttivo nel parco di via Italia le undici classi, munite di guanti, sacchetti e cappellini, si sono suddivise in diversi punti tra il lido e l’argine per iniziare la raccolta. Con loro i volontari della Protezione civile, pronti a fornire i dispositivi di protezione individuale e, all’occorrenza, aiuto con i materiali più pericolosi.
Accanto a questa operazione, si è svolta poi un’azione di monitoraggio per capire quanti e quali tipi di rifiuti sono presenti nella zona golenale. Le classi medie del Diotti hanno così catalogato la quantità e la tipologia di immondizia prelevata in un tratto di 100 metri.
Infine, verso mezzogiorno, i partecipanti si sono ritrovati di nuovo al parco, depositando i sacchi di spazzatura ritirata poi da Casalasca Servizi e concludendo così la mattinata.
In contemporanea a questa raccolta, inoltre, alcuni studenti di prima e seconda del liceo classico Romani sono state ‘guide naturalistiche’ per un giorno, portando alcune classi del Marconi e Vicobello alla scoperta della golena e del paesaggio del Po; una delle iniziative organizzate dalla Diotti in occasione della Festa della Terra, poi rinviata a causa del maltempo.
Di Jacopo Orlo
https://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/579111/il-fiume-educa-guanti-sacchi-e-futuro.html